Gioca Giuè

Pensieri di gioco di Nihil82 e Franceschetto (e forse altri) che rivogliono considerare i videogiochi una cosa nerd bella e d'elite!

domenica, 06 febbraio 2005
Donkey Kong 3

Grazie al contenitore videoludico-simulatore di vita-simulatore di ghettizzazione umana in un mondo di animali ho potuto riscoprire un classico della storia Nintendo: Donkey Kong 3, la terza incarnazione della prima grande mascotte Nintendo, dopo Donkey Kong e Donkey Kong Jr.
La storia è tanto semplice quanto strampalata: un signore va in vacanza e lascia la custodia delle sue piantine al baldo Stanley, un ragazzo dotato solo del suo spray a DDT.
Senza sapere perchè o percome il giardino di questo signore è attaccato da Donkey Kong e da un grande sciame di api, con tanto di ape regina che interviene al terzo stage e che esplode dopo due colpi di DDT.
Donkey Kong sovrasta lo stage dall'alto e cerca di scendere sulle piantine. Il simpatico scimmione deve essere rispedito in alto a colpi di DDT nel didietro.
Stanley sarà disturbato dalle api e da un bruchetto che farà di tutto per parare i colpi diretti verso Donkey Kong.
Quando riusciremo a spedire Donkey Kong alla sommità dello schermo, passeremo allo stage successivo. E così per 99 stage.
Arrivare al 99, avrete capito, è praticamente impossibile.
Chi riuscirà nell'impresa sarà ricompensato da....... ricominciare dal primo livello!!!
Non c'è finale, solo l'incremento del Top Score.
Eppure è magnetico. La meccanica di gioco è tanto elementare quanto incredibilmente magnetica.
Peccato che il cabinato sia passato in sordina a causa del cambio di meccanica di gioco, del successone dei primi due e per colpa della presenza di Stanley il giardiniere invece di Mario l'idraulico.
Però... che bello che è!

DK 3

Postato da: Franceschetto a 23:54 | link | commenti (4)
retro gaming

sabato, 05 febbraio 2005
Sito consigliato

Franceschetto says: go check this site!

http://www.arcadeflyers.com

E sbavate pure!

Postato da: Franceschetto a 14:19 | link | commenti (1)
retro gaming

giovedì, 03 febbraio 2005
Pensieri di un Nintendaro al ridosso della console war portatile!

Prima di iniziare questo post mi scuso con tutti i lettori del Gioca Giuè per la lunga assenza, assenza causata da impegni universitari (tanti), serate mondane (pochissime) e, lo ammetto, scarsezza di idee ma, come dice il saggio Nihil82, non è mica facile parlare di VG ed è ancora meno facile parlare di VG in maniera originale, intelligente e divertente.

Che bello, è tornata una console war (quasi) degna dei vecchi tempi, dal risultato (quasi) incerto.
La console war cambia luogo di battaglia. Se prima si combatteva sui nostri scaffali, a suon di cavi, pad e su schermi dalla grandezza variabile, oggi si combatte al massimo dentro ai nostri cassetti, in ambito casalingo, e su strada, autobus e metro, in ambito aperto. Si combatte a suon di wireless, UMD, touch screen e retroilluminazione (più o meno attivabile).
E' la prima, grande, guerra delle console portatili, e le due fazioni, in maniera più o meno velata, se le promettono di santa ragione.
No, non mi sono dimenticato del mitico Game Gear, console verso la quale nutro tra l'altro un grande affetto, ma chi ha il coraggio di parlare di console war tra Gameboy e Game Gear? Vabbè va, diciamo che quella attuale è la console war numero 1.5 in ambito portatile.

L'industria tentacolare e ingorda della Sony tira un bel guanto di sfida alla maestra Nintendo e lo fa tra l'altro, sul suo campo migliore. Non è un segreto infatti che Nintendo vada avanti grazie al mercato portatile (economicamente parlando, non di certo in ambito di inventiva...) e per qualsiasi azienda diversa da Sony, sfidare Nintendo sugli handheld è come sfidare Jack White in una gara chitarristica, ossia, per chi non mastica indie e affini, un suicidio bello e buono. Se mettiamo in conto che qui le industrie si giocano dei soldoni, non è sbagliato parlare di suicidio, tracollo, nel vero senso della parola.
Sono cadute sul terreno dei portatili Sega, Bandai e SNK (segno della croce, per favore).
Per Sony è diverso. Sony scende in campo con una macchina che fa veramente paura. Più che macchina da gioco, sarebbe corretto chiamarla macchina multimediale. Sony tende ad uccidere il mercato proponendo TUTTO. Videogiochi che sfiorano le prestazioni di Playstation 2, lettore mp3 (ma non avevano detto che era meglio l'Atrac3 tempo fa....?), lettore mpg, porte usb e slot per memory stick.

Mi domando perchè la Sony, per vincere debba per forza ricorrere ad un qualcosa di piratabile. Pensiamo al fragile sistema di sicurezza Playstation prima e Playstation2 poi e ora, dato che la PSP risulterà impossibile da piratare finchè gli UMD non saranno distribuiti in larga scala, ecco gli mp3. Il motivo si capisce da solo, mi domando solo perchè Sony non possa combattere le console war in maniera quantomeno onesta.
Nintendo fiera della sua tradizione, porta avanti il suo modo di vedere. Un condotta di guerra esemplare, nel pieno rispetto delle regole, una guerra portata avanti con le idee e le mascotte di tante battaglie. Le caratteristiche di DS non sono di certo rivoluzionarie e nel 2005 un comune touch screen non impressiona più nessuno. Il design di DS è pessimo, è ingombrante, non è comodo da usare in autobus se usi il pennino e per ora il touch screen non è per niente sfruttato in maniera tale da far gridare al miracolo. Il DS non ha proprio niente di pronto per il Day One che faccia gridare al miracolo. Quindi sotto questo aspetto è una console Nintendo decisamente anomala.
Per ora sembra una macchina concepita per i minigiochi, pensiamo alla mega raccoltona di giochi demenziali Wario Ware e i bambini i minigiochi non li capiscono. I bambini vogliono la grafica. E ora che Nintendo non è più l'unica azienda di riferimento in ambito portatile rischia di perdere seriamente un grande numero di videogiocatori occasionali. Già mi immagino pennini persi e touch screen unti e rigati. Noi romantici, si sà, siamo pessimisti di natura.

Ma no, ma perchè! Basta con questi provincialismi! La console war è morta con PSX! Ora non siamo più alla guerra Sega Vs Nintendo! Ora il VG è un media quasi riconosciuto, uno staus artistico quasi riconosciuto. Con una console war nessuno perde! Vince il giocatore!!
Vero, verissimo, ma non vi nascondo la mia immensa goduria, utopica, nel vedere Sony a terra e Nintendo che ridiventa sinonimo di intrattenimento videoludico...
PSP è splendida sia per design che per caratteristiche, DS è la sintesi forse più genuina della storia Nintendo.
Questo non è solo uno scontro di soldi, è uno scontro di ideali. Divora Tutto Sony contro Sogno Nintendo.
Anche se Nintendo dalla sua ha un vantaggio di un milione di console piazzate in Giappone e mezzo milione in America non mi fido... sono iper pessimista. Anzi, se la volete sapere tutta, Nintendo prenderà uno schiaffo che se lo ricorderà per parecchio tempo, a mio avviso.
E perchè allora, ho comprato un DS in pre order?
Romanticismo, di nuovo.
Tutte queste che ho elencato sono sensazioni di un amante del VG, prima di tutto Nintendaro che vive con la sua azienda preferita (mi fa strano accostare le parole "Nintendo" e "azienda") uno dei momenti più importanti della sua storia e già si lecca i baffi al pensiero di bellissime avventure, sia su DS che su PSP.

Che la guerra abbia inizio!!

Postato da: Franceschetto a 20:36 | link | commenti (12)
console

DARWINIA

E' da tempo che sto seguendo lo sviluppo di Darwinia un vg molto particolare che uscirà a marzo. Ovviamente si tratta di un videogioco per pc! Perchè io Nihil82 tratto pc mentre l'altro scittore del blog, Franceschetto, tratta console! 

The Indie Game Revolution!

Tornando a Darwinia vi premetto che una delle sue principalli particolarità è l'essere un videogioco sviluppato dalla DarwiniaIntroversion Software che è composta da sole quattro persone! Questa cosa, in un mercato come quello odierno, in cui ormai i vg sono sviluppati da minimo 100 persone, è già una notizia! Si perchè non si tratta di un giochino in flash o di un giochetto revival anni '80, ma si tratta di un bel vg dalla grafica curata e dal sistema di gioco non banale. In più appena è stato disponibile il download della demo, sono corsi tutti a scaricarlo quindi non è neanche un piccolo progetto di culto! Insomma potrebbe essere la volta buona che lo spirito do it yourself si appropri anche del mondo dei videogiochi! Per scoprire che tipo di videogioco hanno potuto inventare i quattro della Introversion continuate pure a leggere!

Il videogioco di Darwinia consiste in questo: uno scienziato di nome Dr. Sepulveda programma un mondo virtuale di nome
Darwinia, che gira all'interno di un network di computer.Le cose rosse sono i virus! Darwinia è popolato dai Darwinians,  un' evoluta forma di vita senziente, frutto di anni e anni di ricerca nel campo della simulazione genetica. Tutto funziona bene, finche Darwinia non viene contaminata da dei Virus che si stanno moltiplicando senza controllo. Il compito del videogiocatore è sterminare l'infezione virale e salvare i Darwinians. Per far ciò si utilizzeranno delle unità che nel mondo del gioco sono dei programmi caricati all'interno di Darwinia. Ci saranno tante unità da quelle che servono a sparare ai virus (che si comandano come i soldati di Syndicate e Cannon Fodder) a quelle che servono a dar degli ordini ai Darwiniani in stile lemmings. I virus quando vengono uccisi rilasciano delle anime rosse che se vengono collezionate con l'apposito programma (l'ingegnere) si tramuteranno in Darwiniani.  Non so se capisce molto di Darwinia da quello che ho scritto. Però vi posso solo assicurare che è un misto ben riuscito di strategia in tempo reale e gestionale con una spruzzata di Lemmings e Cannon Fodder.

Grafica con stile!

Come avrete visto dagli screenshot il mondo di Darwinia è rappresentato come fosse un videogioco 3d anni '80 tipo Sentinel, ovviamente con un bel poI Darwiniani' di poligoni ed effetti speciali in più come l'ipnotico pulsare di mare e cielo! All'interno di questo mondo i Darwiniani e i Virus sono rappresentati come degli sprite 2d ovvero un piccolo mucchietto di pixel che manco nei giochi del commodore! Mentre i programmi/unità comandati dal giocatore sono spartani poligoni senza texture. Mi è piaciuto molto questo modo di usare la grafica perchè sfrutta la potenza dei computer odierni per una grafica non fotorealistica/astratta, ma comunque molto evocativa e bella da vedere sulla scia di giochi come Ico.

Insomma se questo Darwinia vi pare interessante e se volete supportare questa nascente realtà indie (ovvero indipendente) che è l'Introversion Software vi invito a giocare la demo e leggere l'help del gioco. Se non avete l'adsl per scaricare la demo fatevela scaricare da un vostro amico, oppure aspettate il 4 marzo e ordinatavi il gioco completo direttamente dal sito per 39 euri comprese spese di spedizioni! Spargete la voce fate scaricare la demo!

Postato da: Nihil82 a 13:59 | link | commenti
anteprime, darwinia

 

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